Il concerto in cui Noel Gallagher gridò “This is history…right here right now” fu il più grande mai fatto in Europa fino ad allora

La settimana scorsa ho ricevuto uno splendito regalo dalla mia compagna: il biglietto per il concerto di Noel Gallagher che si terrà a giugno all’Arena Flegrea.

oasis concerto

I ricordi degli Oasis, degli anni ’90, di me adolescente che andava a scuola e canticchiava una loro canzone si sono subito accesi. Erano anni difficili per i miei capelli calcolando che la pettinatura voleva omaggiare quella dei fratelli Gallagher (ah, che dolore quando rivedo le foto).

 

Gli Oasis si presentarono al grande pubblico nel 1994.

Oggi vi racconterò quello che è stato, a mio avviso, il momento più alto della loro carriera: concerto di Knebworth park, 10 e 11 agosto 1996.

In quegli anni gli Oasis andavano in giro con dei maglioni larghissimi, camicie incommentabili, capelli alla Beatles. Facevano moda. Credetemi, non so come, ma tutto quello che si mettevano addosso sembrava bello.

Mentre scrivo queste righe mi accorgo che sono passati 22 anni, chi ha più o meno la mia età starà piangendo leggendo queste righe, probabilmente chi ne ha 15 si starà chiedendo se tra 22 anni si parlerà, in qualche articolo, dei gruppi in voga attuali.

Eh già, quelli erano tempi in cui le band non nascevano nei reality.

A Knebworth gli Oasis si portano dentro anni di periferia di Manchester, quella difficile, e quel vissuto traspariva limpido agli occhi dei fan. Erano anni in cui i gruppi non si misuravano con i concorrenti in una gara canora ma con loro stessi. Gli insegnamenti venivano appresi dall’esperienza diretta, sui palchi dei locali o in qualche manifestazione musicale. Non è una critica a quello che succede oggi, sto semplicemente dicendo che era diverso.

Leggi anche Impressioni di Manchester-diario di viaggio.

Sul palco

concerto oasis
Slane Castle ’95

Quando salgono sul palco, i fratelli Gallagher si rendono subito conto di aver costruito qualcosa di straordinario negli anni e in quel momento tutto si materializzava davanti ai loro occhi, Noel va al microfono e grida:

“This is history…right here, right now” “Stiamo facendo la storia, siamo nella storia, qui, ora!”

Numeri da capogiro

Davanti a loro -in due serate- c’erano 250 mila spettatori, quasi due milioni e mezzo avevano cercato invano il biglietto nelle settimane della prevendita. Comprando il ticket all’epoca avreste speso 25 euro, erano veramente altri tempi!

Tutti i giornali parlano di quell’evento, l’Inghilterra impazzisce per i Gallagher, nemmeno i Rolling Stones erano riusciti a fare una cosa simile prima di allora.

liam oasis

Liam nel 1996 ha una voce perfetta, negli anni non si è persa di tanto, ma quella avuta fino ad allora ha qualcosa di un altro mondo.

Trecento milioni di ascoltatori hanno seguito il concerto trasmesso in 34 Paesi, lo schermo collocato vicino al palco misurava cento metri quadrati, il più grande mai costruito. Se non si fosse capito, c’erano tutte le intenzioni di esagerare.

All’epoca avevo 12 anni, ero troppo piccolo per partecipare a quell’evento in Inghilterra quindi, per sopperire a quella mancanza, andai a due concerti degli Oasis in Italia. Sul palco non si muovevano tantissimo e sicuramente non saranno ricordati come musicisti virtuosi, ma avevano qualcosa di viscerale, probabilmente quello che Garcia Lorca avrebbe definito il duende; insomma questo concentrato di verità ha fatto sì che nel 1996 a Knebworth avvenisse un concerto epico, grandioso, memorabile.

Avevi ragione tu Noel quando dicevi “This is history”, stavi facendo la storia, a distanza di anni c’è chi lo ricorda e chi ne scrive, emozionandosi ancora.

4 COMMENTS

  1. Bell’articolo Raffaele, anche se non è corretto dire “davanti a loro c’erano 250 mila spettatori”. In realtà le serate furono due e 250mila è il numero totale delle due serate 😉

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